domenica 9 febbraio 2020

Montagna più sicura e vivibile

Vivere e lavorare in montagna sarà più facile. Con l’approvazione a Roma di una mozione della Lega, presentata dai senatori e parlamentare vicentini Silvia Covolo, Erik Umberto Pretto, Germani Racchella ed Erika Stefani, il governo ha detto ‘sì’ alla tutela della montagna.
Erik Pretto
Germano Racchella e Erika Stefani
Silvia Covolo
Un ‘chiodo fisso’ per i vicentini che siedono al governo, abituati a passeggiare sulle Piccole Dolomiti e consapevoli delle difficoltà denunciate non solo dai sindaci dei territori montani, ma anche da molti cittadini, che in molti casi, per motivi di lavoro, sono stati costretti ad allontanarsi dai loro monti per avvicinarsi ai grandi Comuni, dove lavorare è più comodo e facile e c’è più ‘giro’ per i commercianti. A spezzare una lancia a tutela del territorio montano, il Carroccio di casa, con i suoi rappresentanti che si sono detti soddisfatti per avere ottenuto l’appoggio nelle stanze dei bottoni. “Grazie all’approvazione della nostra mozione, il governo dovrà assumere una serie di iniziative a favore delle zone montane – hanno commentato Covolo, Stefani e Racchella – Tutelare le montagne, comprese quelle del nostro vicentino, e chi ci vive e lavora è sempre stato tra i nostri obiettivi per cui la soddisfazione per l’ok di questo provvedimento è tanta. Un passo avanti nella gestione e nello sviluppo di queste delicate aree poiché la mozione permetterà di rispettare le differenti specificità territoriali, le tradizioni e le loro vocazioni. Aiuterà a favorire la permanenza dei cittadini nelle aree montane e interne, a garantire servizi sostenibili e di qualità, a promuovere una sinergia tra governo e istituzioni locali per incrementare la competitività nella progettazione e nell’acquisizione di fondi europei, a promuovere interventi preventivi per evitare o mitigare dissesti idrogeologici intensificando il monitoraggio, la sistemazione di corsi d’acqua e di versanti instabili e a difendere i presidi commerciali e artigianali dei territori più piccoli attraverso misure fiscali di vantaggio che favoriscano le micro attività nei piccoli centri”. [A.B. - AltoVicentinonline - 06 feb 2020]

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