venerdì 22 novembre 2019

Aiuti alle famiglie contro lo spopolamento

LUSIANA CONCO. L'assessorato al sociale sta destinando risorse per fronteggiare il trasferimento delle coppie in pianura. Passuello: «Dai contributi per bus, mensa e rette al dopo-scuola per favorire i genitori che lavorano
Bimbi alla scuola materna
Contrastare lo spopolamento del territorio di Lusiana Conco con azioni di sostegno alle famiglie quali servizi e contribuiti economici, aiuto per le spese del trasporto scolastico, diminuzione dei costi delle mense scolastiche e il dopo-scuola. Sono le prime iniziative dell'assessorato al sociale del Comune, guidato da Sabrina Passuello. «Il calo delle nascite nel nostro territorio è uno dei dati che più ci preoccupa - illustra Passuello -. Abbiamo quindi pensato che fosse urgente, una volta conclusi gli adempimenti burocratici inerenti la fusione tra Lusiana e Conco, attuare interventi finalizzati a erogare servizi che favoriscano la permanenza nel nostro Comune delle giovani coppie attratte dalla vicina pianura, dove sono maggiori i servizi per l'infanzia e per le famiglie con figli. Innanzitutto abbiamo esteso i servizi prima presenti in uno dei due ex comuni a tutto il territorio, uniformando così l'offerta. Un esempio è il contributo economico per le spese di trasporto scolastico dei ragazzi delle scuole superiori: hanno beneficiato già un centinaio di famiglie». Altre iniziative avviate sono la riduzione delle spese della mensa per i bambini della scuola primaria, per la quale il Comune compartecipa con 50 centesimi per ogni pasto. Sempre nella scuola primaria del plesso lusianese è stato recentemente attivato un dopo-scuola, aiuto prezioso alle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e che non possono usufruire di una rete famigliare di supporto. «A Conco il dopo-scuola esisteva già attraverso una convenzione con il personale della scuola d'infanzia - illustra Passuello - ed è così che lo abbiamo attivato anche nei locali di Lusiana. Per la prima infanzia, infine, ovvero per bambini dai 3 ai 36 mesi, il servizio della scuola dell'infanzia "San Gacomo" di Lusiana è stato esteso a tutto il territorio comunale. Essendo che le rette del nido sono superiori a quelle della materna, l'Amministrazione comunale ha previsto un contributo di 50 euro mensili per ogni bambino frequentante, permettendo maggior libertà occupazionale ai genitori». «Sono piccoli interventi - conclude - che vogliono essere un segnale dell'impegno del Comune nei confronti delle nostre famiglie affinchè le future generazioni restino in paese». [© RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Giornale di Vicenza - 06 nov 2019]

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